Organizzare un itinerario di 2 settimane in Sri Lanka significa trovare il giusto equilibrio tra scoperta e lentezza, tra grandi classici e angoli meno battuti. È un paese che cambia volto continuamente: si passa dai templi antichi alle piantagioni di tè, dai safari nella natura selvaggia alle spiagge dell’oceano Indiano nel giro di poche ore di viaggio.
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ToggleIn questo articolo ti racconto il nostro viaggio fai da te in Sri Lanka, un vero on the road di 14 giorni fatto con auto a noleggio, dormendo in zone diverse dell’isola e adattando il percorso anche agli imprevisti. Non è un itinerario “perfetto”, ma reale: include tappe imperdibili, consigli pratici, costi indicativi e anche un evento inatteso – un ciclone che ha colpito il paese – che ha cambiato parte del programma.
Se stai pianificando un viaggio in Sri Lanka di due settimane, qui troverai un itinerario completo e flessibile, pensato per chi vuole organizzare tutto in autonomia e vivere il paese in modo autentico, senza correre ma senza rinunciare alle esperienze più belle.
Assicurazione di viaggio e noleggio auto: fondamentali per un viaggio in Sri Lanka
Prima di entrare nel dettaglio dell’itinerario Sri Lanka 14 giorni, due consigli fondamentali basati sulla nostra esperienza.
Assicurazione viaggio Heymondo
Una cosa che non può mai mancare nei nostri viaggi è l’Assicurazione. In questo modo siamo sempre tranquilli, qualsiasi cosa accada. e da anni utilizziamo Heymondo. Durante alcuni dei nostri viaggi abbiamo dovuto usarla e l’esperienza è stata estremamente positiva, con assistenza rapida e chiara, e non abbiamo mai dovuto anticipare un centesimo. Per un viaggio fai da te in Sri Lanka, è una sicurezza in più che fa davvero la differenza. E per i nostri lettori abbiamo un codice sconto del 10% sempre attivo a questo link.
Noleggio auto con DiscoverCars
Per questo Sri Lanka on the road abbiamo noleggiato l’auto tramite DiscoverCars, piattaforma che utilizziamo sempre per confrontare prezzi, recensioni e condizioni assicurative. Guidare in Sri Lanka non è impossibile, ma richiede attenzione e adattamento e noi consigliamo di stipulare la Full Coverage Insurance direttamente con la piattaforma Discovercars.
Nel nostro articolo dedicato su come guidare in Sri Lanka vi diamo tutte le info necessarie qualora voleste fare la nostra stessa scelta.
Itinerario Sri Lanka 2 settimane: tappe giorno per giorno
Questo è l’itinerario che avevamo pianificato inizialmente:
Negombo – 1 notte
Willpattu National Park – 1 notte
Sigiriya – 3 notti
Kandy – 1 notte
Nuwara Eliya– 2 notti
Ella – 1 notte
Yala National Park – 1 notte
Tangalle – 1 notte
Mirissa – 2 notti
Galle – 1 notte
Rientro a Negombo e volo di ritorno
Nota importante: una volta arrivati a Nuwara Eliya, siamo stati bloccati qui per 4 giorni a causa di un ciclone che ha colpito tutto lo Sri Lanka e che aveva proprio in questa zona il suo epicentro. Per questo motivo abbiamo dovuto saltare Ella e il safari allo Yala National Park. Più avanti trovi comunque le informazioni su queste tappe, perché restano imperdibili e ci torneremo sicuramente.
Il resto dell’itinerario è rimasto fortunatamente invariato.
Negombo: la porta d’ingresso allo Sri Lanka
Negombo è una tappa pratica e strategica per iniziare un itinerario di 2 settimane in Sri Lanka, grazie alla vicinanza con l’aeroporto internazionale.
Qui ci siamo fermati una sola notte, giusto il tempo di riprenderci dal volo e organizzare il viaggio.
Cosa vedere a Negombo
Il mercato del pesce, uno dei più autentici del paese (meglio all’alba)
I canali olandesi
La spiaggia di Negombo, perfetta per una passeggiata al tramonto
È anche un’ottima zona per ritirare l’auto a noleggio e prendere confidenza con la guida locale.
Willpattu National Park: safari lontano dalle folle
Willpattu è uno dei parchi nazionali più grandi dello Sri Lanka e, rispetto a Yala, molto meno affollato. Lo abbiamo scelto per vivere un safari più autentico.
Cosa aspettarsi da un safari a Willpattu Laghi naturali (chiamati villù), vegetazione fitta e una grande varietà di animali: elefanti, cervi, coccodrilli e, con un po’ di fortuna, anche il leopardo.
Noi in realtà non abbiamo avvistato gli animali che speravamo di vedere(leopardo, orso, elefante), e avendo partecipato a molti safari in Sudafrica, diciamo che siamo rimasti un pò delusi. Ma se non avete mai fatto prima un safari, sicuramente rimarrete a bocca aperta.
Costi indicativi
Safari in jeep: 70–100 USD a persona
Biglietto d’ingresso al parco: circa 15–20 USD
Da non perdere lungo la strada per Sigirya
Lungo la strada tra Willpattu e Sigiriya, consigliamo una sosta ad Anuradhapura, una delle antiche capitali dello Sri Lanka e sito Patrimonio UNESCO.
Cosa vedere ad Anuradhapura
Sri Maha Bodhi, l’albero sacro più antico del mondo
Ruwanwelisaya Dagoba
Jetavanaramaya
È una tappa intensa ma fondamentale per comprendere la storia buddhista del paese. Noi, col senno di poi, consigliamo di spendere una notte qui, per poter visitare con più calma tutti i siti più importanti.
Sigiriya e dintorni: il triangolo culturale dello Sri Lanka
Sigiriya è una delle tappe più iconiche di qualsiasi itinerario Sri Lanka 2 settimane, e abbiamo scelto di fermarci qui 3 notti per esplorare con calma tutta la zona.
Cosa vedere a Sigiriya
Sigiriya Rock (Lion Rock) – Patrimonio UNESCO
Una delle attrazioni più famose del paese. La salita dicono sia impegnativa ma la vista dall’alto ripaga ogni sforzo. Noi non ce la siamo sentita di pagare il (costoso) biglietto d’ingresso, perché le condizioni meteo (pioggia e nebbia) non avrebbero reso giustizia alla bellezza del sito.
Costo: circa 30 USDPidurangala Rock
Molto più economica e, secondo noi, ancora più suggestiva all’alba (quando siamo saliti noi) o al tramonto.
Costo: circa 3 USDDambulla Cave Temple
Complesso di templi rupestri con statue e affreschi di Buddha. La visita non vi porterà via più di un’oretta.
Costo: circa 10 USDVillaggi rurali e laghi nei dintorni, perfetti per un contatto autentico con la vita locale
Sigiriya è anche una base ideale per dormire immersi nella natura: trovi i nostri consigli aggiornati nel nostro articolo su dove dormire in Sri Lanka, con alloggi testati e zone migliori in ogni tappa.
Kandy: il cuore spirituale dello Sri Lanka
Kandy è la capitale spirituale del paese e una tappa quasi obbligata in un viaggio in Sri Lanka fai da te.
Cosa vedere a Kandy
Tempio del Dente di Buddha, uno dei luoghi più sacri del buddhismo
Costo: circa 10 USDIl lago di Kandy, ideale per una passeggiata
Spettacolo di danze tradizionali
Il traffico è caotico: consigliamo di muoversi a piedi quando possibile.
Nuwara Eliya: tra tè e tempesta
Nuwara Eliya, conosciuta come la Little England dello Sri Lanka, è immersa tra piantagioni di tè e ha un clima completamente diverso dal resto dell’isola.
Qui ci saremmo dovuti fermare 1 notte, ma il ciclone ci ha costretti a restare 4 giorni, a causa di strade bloccate e ingenti pericoli.
Cosa vedere a Nuwara Eliya
Fabbriche di tè (molte gratuite)
Gregory Lake
Centro coloniale
Un luogo affascinante, ma da visitare tenendo sempre d’occhio le condizioni meteo.
Ella: natura, trekking e panorami (tappa saltata)
Ella è una delle zone più amate dai viaggiatori e rappresenta il lato più verde e rilassato dello Sri Lanka. Purtroppo, a causa del ciclone, abbiamo dovuto rinunciare a questa tappa, ma resta assolutamente da includere in un itinerario Sri Lanka 2 settimane.
Cosa vedere a Ella
Nine Arch Bridge
Little Adam’s Peak
Ella Rock
Treno panoramico Ella – Nuwara Eliya
Uno dei tratti ferroviari più belli del mondo. Il treno da Ella a Nuwara Eliya attraversa piantagioni di tè e montagne: un’esperienza che avevamo programmato ma che abbiamo perso a causa del ciclone. In realtà la tratta completa del famoso treno va da Kandy ad Ella (e viceversa), e molti viaggiatori che si spostano con i mezzi pubblici la percorrono tutta. Noi che invece abbiamo girato lo Sri Lanka con auto a noleggio, avevamo deciso di prendere il treno ad Ella, arrivare fino alla stazione di Nuwara Elyia (che si chiama Nanu Oya e si trova a pochi km dal centro di Nuwara Elyia) e tornare indietro con il treno. Purtroppo non siamo riusciti a vivere questa esperienza, ed è uno dei motivi per cui ci siamo ripromessi di tornare in questo meraviglioso Paese.
Molto importante da tenere a mente: ricordatevi di prenotare il biglietto del treno con largo anticipo direttamente sul sito ufficiale delle ferrovie dello Sri Lanka, perché risparmierete davvero molto. Le prenotazioni aprono un mese prima e i biglietti vanno letteralmente a ruba.
Yala National Park: safari tra i leopardi (non visitato)
Il safari allo Yala National Park è uno dei più famosi dello Sri Lanka, grazie all’alta concentrazione di leopardi. Anche questa tappa è stata cancellata a causa del ciclone, perchè purtroppo le strade erano chiuse nei giorni in cui le avremmo dovuto visitare noi, ma questo parco resta un must.
Costi indicativi
Safari: 80–120 USD a persona
Tangalle: spiagge selvagge e relax
Tangalle è stata la nostra prima vera tappa di mare. Spiagge ampie, poco affollate e atmosfera rilassata, ideale dopo i giorni intensi nell’entroterra. Pe noi è stata la tappa sulla costa sud che più ci è piaciuta, ma ovviamente dipende da cosa cercate.
Mirissa: oceano e movida
Mirissa è una delle località più amate della costa sud.
Cosa vedere a Mirissa
- Coconut Tree Hill
- Whale watching (stagionale)
- Secret Beach
È una base perfetta per unire mare e attività. A noi a dire il vero ha un pò deluso. Troppo caotica e senza una vera anima per i nostri gusti.
Galle: fascino coloniale
Galle è stata una delle tappe che ci ha sorpreso di più durante il nostro itinerario di 2 settimane in Sri Lanka. Dopo giorni tra natura, spiagge e spostamenti intensi, arrivare qui è stato come rallentare improvvisamente il ritmo del viaggio e venire catapultati in una cittadina che sembrava non entrarci nulla con tutto quello che avevamo visitato fino a quel momento.
La vera anima della città è Galle Fort, il centro storico fortificato dichiarato Patrimonio UNESCO, costruito prima dai portoghesi e poi ampliato dagli olandesi. Entrare nel forte significa fare un salto indietro nel tempo: stradine acciottolate, edifici coloniali, balconi in legno, boutique indipendenti e caffè dall’atmosfera rilassata
Cosa vedere a Galle
Una giornata (o poco più) è perfetta per visitarla senza fretta.
Galle Fort: il modo migliore per esplorarlo è semplicemente perdersi tra le sue vie. Ogni angolo racconta una storia diversa e l’atmosfera cambia completamente rispetto al resto dello Sri Lanka.
Le mura del forte: al tramonto sono uno dei punti più suggestivi di tutta la costa sud. Qui si cammina guardando l’oceano, tra local e viaggiatori, con il sole che scende lentamente sull’acqua.
Faro di Galle: uno dei simboli della città, perfetto per qualche scatto e per una passeggiata tranquilla nei dintorni.
Dutch Reformed Church: una delle chiese più antiche dello Sri Lanka, testimonianza del passato coloniale olandese.
Boutique e gallerie d’arte: Galle è il posto giusto per acquistare souvenir diversi dal solito, artigianato locale e piccoli oggetti di design.
ITINERARIO SRI LANKA 2 SETTIMANE: QUANDO ANDARE
Scegliere quando andare in Sri Lanka è fondamentale per organizzare al meglio un itinerario di 2 settimane e godersi tutte le tappe senza imprevisti legati al meteo.
Lo Sri Lanka è influenzato da due monsoni principali, che colpiscono zone diverse dell’isola in periodi differenti:
Monsone di sud-ovest (Yala): da maggio a settembre, interessa soprattutto la costa sud e ovest e l’entroterra centrale
Monsone di nord-est (Maha): da ottobre a gennaio, colpisce il nord e la costa est
Periodo migliore per un itinerario Sri Lanka 2 settimane
Il periodo ideale per un viaggio in Sri Lanka fai da te che attraversi tutto il paese va da gennaio ad aprile. In questi mesi il clima è generalmente più stabile, perfetto per:
safari nei parchi nazionali
trekking e tappe in montagna come Ella e Nuwara Eliya
mare lungo la costa sud (Mirissa, Tangalle, Galle)
Noi abbiamo viaggiato in un periodo di transizione e, come raccontato, siamo stati colpiti da un ciclone: un evento raro ma possibile, che dimostra quanto sia importante avere un itinerario flessibile e una buona assicurazione di viaggio.
Consigli essenziali per un viaggio in Sri Lanka fai da te
Durante il nostro itinerario di 2 settimane in Sri Lanka abbiamo imparato che alcuni accorgimenti pratici possono fare davvero la differenza, soprattutto se viaggi in autonomia.
Pagamenti: porta sempre contanti. Nelle città trovi facilmente ATM, ma nei villaggi e nei ristoranti locali si paga a volte solo in rupie singalesi.
Prese di corrente: servono adattatori (tipo D, M o G). Un adattatore universale è indispensabile.
Cibo: la cucina è deliziosa ma spesso molto piccante. Se non sei abituato, chiedi sempre “not spicy”. Da provare almeno una volta il rice and curry e il kottu roti.
Templi e cultura: spalle e ginocchia coperte, scarpe sempre tolte nei luoghi sacri.
Clima: caldo e umido quasi ovunque, ma nelle zone di montagna come Ella e Nuwara Eliya serve una giacca leggera.
Per una guida completa e aggiornata su pagamenti, trasporti, cibo, sicurezza e errori da evitare, stiamo lavorando ad un’articolo dedicato ai consigli pratici per viaggiare in Sri Lanka fai da te.
ITINERARIO SRI LANKA 2 SETTIMANE-CONCLUSIONI
Questo itinerario di 2 settimane in Sri Lanka non è stato un viaggio isolato, ma parte di un percorso più grande, fatto di emozioni, contrasti e continuità. Siamo arrivati qui dopo un intenso viaggio in India, un paese che ti travolge, ti stanca e allo stesso tempo ti lascia addosso una fame continua di strada, persone e storie. Lo Sri Lanka è stato come un respiro profondo: più raccolto, più gentile, ma non meno intenso.
Guidare tra templi, piantagioni di tè e strade costeggiate da palme, fermarsi nei villaggi, adattare i piani a causa di un ciclone… tutto questo ha reso il viaggio incredibilmente vero. Non perfetto, ma autentico. Ed è proprio questo che cerchiamo quando viaggiamo.
Se stai costruendo un’itinerario più ampio nel subcontinente indiano, ti consiglio di leggere anche il nostro articolo sull’itinerario di 2 settimane in India, perfetto da abbinare allo Sri Lanka per comprendere davvero le mille sfumature di questa parte del mondo.
E il viaggio non è finito qui. Dopo lo Sri Lanka abbiamo preso un volo verso le Maldive, cambiando completamente ritmo. Dalla giungla e dalle strade caotiche siamo passati al silenzio dell’oceano, approdando su Dhigurah, una delle isole local che più ci ha conquistati. Se sogni mare cristallino, snorkeling e vita lenta, trovi tutto raccontato nel nostro articolo dedicato a Dhigurah, alle Maldive.
Alla fine, è questo il bello del viaggiare: collegare luoghi lontani, dare continuità alle esperienze e portarsi a casa non solo fotografie, ma storie. Se stai pianificando il tuo viaggio in Sri Lanka fai da te, spero che questo itinerario possa essere per te un punto di partenza, non un punto di arrivo.
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Ci vediamo “in giro”.




