AQABA E LA RISERVA DI DANA-CONSIGLI E DIARIO DI VIAGGIO

AQABA E LA RISERVA DI DANA

In questo articolo vi porteremo alla scoperta della cittadina di Aqaba e della Riserva di Dana. Vi faremo innamorare di una meravigliosa barriera corallina e di una Natura incontaminata.

INTRO

Le tappe che leggerete qui, quelle di Aqaba e della riserva di Dana, fanno parte del nostro viaggio in Giordania (Ottobre 2022), durato 12 giorni. Un viaggio che abbiamo organizzato in completa autonomia, quindi creato su misura per noi, per le nostre esigenze e in base ai nostri gusti.

Se volete organizzare anche voi il vostro on the road in Giordania, potete seguire i nostri consigli e sbirciare quanto abbiamo speso noi, leggendo il nostro articolo

Giordania-Consigli di Viaggio

Le tappe del nostro viaggio in Giordania

  1. Amman
  2. Madaba-Mount Nebo-Dead Sea
  3. Wadi Numeira
  4. Little Petra-Petra
  5. Petra
  6. Deserto del Wadi Rum
  7. Deserto del Wadi Rum
  8. Aqaba
  9. Aqaba
  10. Riserva di Dana
  11. Jerash
  12. Amman
Come anticipato, in questo articolo vi riporteremo 2 tappe del nostro viaggio in Giordania, ovvero i giorni trascorsi tra Aqaba e la Riserva di Dana. Ve li sveleremo sotto forma di diario di viaggio, raccontandovi non solo ciò che abbiamo visitato, ma anche le nostre emozioni
Quindi mettetevi comodi e iniziamo dall’inizio,  ovvero dal giorno 8 🙂
Aqaba E LA RISERVA DI DANA
IO CHE AMMIRO IL MAR ROSSO
AQABA E LA riserva di Dana
INIZIO DEL SENTIERO DELLA RISERVA DI DANA

GIORNO 8 - AQABA, SNORKELLING TRA LA BARRIERA CORALLINA

La Desert Highway ci porta ad Aqaba

Stamattina lasciamo a malincuore il deserto del Wadi Rum e affrontiamo i circa 60 km per arrivare alla nostra destinazione di oggi: Aqaba.

 Se vuoi dare un’occhiata alla nostra esperienza in questo strabiliante deserto, leggi il nostro articolo:

Il Deserto del Wadi Rum

La strada che ci porta ad Aqaba corre principalmente sulla Desert Highway, una strada che io ho adorato, malgrado avessi letto su molti blog esser descritta come noiosa.

 Per me invece è una strada davvero affascinante, perchè attraversa un deserto che quà e là cambia aspetto e colori, lasciando che i miei occhi possano godere di una bellezza a cui non sono abituati.

Arriviamo ad Aqaba

Arrivati a destinazione ci rendiamo subito conto di esser stati catapultati in una realtà completamente diversa da quella visitata finora.

Aqaba è l’unica città giordana che si affaccia sul mare, più precisamente sull’omonimo golfo e sul Mar Rosso. Ha dunque un fascino completamente diverso da tutti i luoghi visitati finora.

Siamo in una cittadina vera e propria, che fa subito notare il suo proiettarsi verso il futuro. Palazzi a 2 o 3 piani con pannelli solari sul tetto, strade, resort e villaggi in costruzione, centri commerciali e catene di fast food.

E’ una località di mare dove molti turisti trascorrono più giorni, tra uscite in barca, snorkelling, ristoranti, café e hotel di lusso.

La nostra camera con vista ad Aqaba

Noi alloggiamo in un hotel moderno, davvero carino e molto vicino al centro. La nostra camera è molto grande e ha una splendida terrazza dalla quale possiamo ammirare un vista mozzafiato del golfo.

Non vi nascondo che qui il caldo inizia a farsi sentire sul serio. Semplicemente aprire la finestra scorrevole della nostra camera (con aria condizionata), e uscire sul terrazzo, prevede un gran coraggio. Volevo rilassarmi qualche minuto sorseggiando un caffè sulla terrazza, ma alla fine, dopo aver provato, sono di corsa rientrata in camera e il caffè me lo sto goduto con la vista al di qua del vetro.

Vi lascio il link dell’hotel perché ha davvero un ottimo rapporto qualità/prezzo. Quindi super consigliato. Noi per questa bellissima camera più colazione abbiamo speso 30€ a testa.

AQABA LUCIANA HOTEL
CAMERA DEL LUCIANA HOTEL AQABA
AQABA VISTA DAL LUCIANA HOTEL
VISTA DALLA CAMERA EL LUCIANA HOTEL AQABA

Verso la spiaggia libera di Aqaba

Avendo tutto il pomeriggio a disposizione, decidiamo di andare in spiaggia. Avevo letto che ci sono spiagge libere e strutture a pagamento. Oggi optiamo per la spiaggia libera.

Se si vuole raggiungere le spiagge dove poter fare snorkelling, dal centro città bisogna fare qualche minuto di strada in auto. 

Arriviamo in una spiaggia bianca con ombrelloni gratutiti. Vediamo che ci sono altri turisti e decidiamo di fermarci lì. 

Il mare però oggi è abbastanza agitato. Non proprio la situazione ideale per lo snorkelling. Ci proviamo lo stesso e siamo ripagati. Il fondale è bellissimo e la barriera corallina è praticamente a riva. 

Noi ci eravamo portati solo la maschera e devo dire che è stata la scelta giusta, perchè le pinne non sono poi così necessarie.

AQABA E LA RISERVA DI DANA
SPIAGGIA LIBERA DI AQABA

Un attimo di mancamento

Purtroppo oggi è forse la giornata più calda da quando siamo arrivati in Giordania. La macchina segnava 40 gradi.

 Il vento non aiuta perchè con questo caldo ogni folata è come un phon acceso. 

Ad un certo punto il caldo eccessivo mi costringe a tornare in hotel. Una bella doccia e sono come nuova, pronta per andare ad esplorare la città.

Verso il centro di Aqaba

Per arrivare in centro dal nostro hotel ci incamminiamo a piedi tra negozi di abbigliamento, bancarelle che vendono cibo e centrifughe e piccoli centri commerciali.

Sono circa le 6 del pomeriggio e le strade iniziano a popolarsi di gente del posto e di turisti tornati dalle spiagge.

Arrivati praticamente in pieno centro, passiamo davanti ad una meravigliosa Moschea tutta bianca. Proviamo a capire se possiamo visitarla, ma non ci fanno entrare dicendoci che è in atto una funzione.

AQABA MOSCHEA
MOSCHEA DI AQABA
AQABA MOSCHEA
AQABA
AQABA CENTRO CITTA'
AQABA
AQABA VISTA DELLA CITTA'

L'ora dell'aperitivo ad Aqaba

Arriviamo su un tratto di lungomare godendoci un bellissimo tramonto rosso fuoco. 

Sono circa le 7 e la spiaggia della città è gremita di famiglie che passano l’ora dell’aperitivo sedute su tappeti distesi sulla sabbia, cercando cibo dalle loro borse frigo, mentre i bambini giocano e corrono spensierati dentro e fuori dall’acqua. Qualche ragazzo ascolta musica da vecchie radio, mentre coppie vestite all’ultima moda, con abiti firmati, passaggiano sulla passerella cementata.

AQABA AL TRAMONTO

Il miglior ristorante di Aqaba

Per cena scegliamo un posticino molto easy trovato tra i primi su Tripadvisor. 

Scelta tanto azzeccata che ci torniamo anche per il pranzo del giorno successivo. 

Si chiama Khubza e Seneya. Ha qualche tavolino all’aperto sul marciapiede e serve piatti caratteristici (alcuni rivisitati) a prezzi super economici.

Andateci presto altrimenti dovrete fare un pò di fila, perché è il primo su Tripadvisor.

AQABA
HUMMUS E TABULLEH SALAD
CHICKEN LIVER E CHICKEN PESTO

Il più bel cucciolo di Aqaba

A dir la verità la bontà del cibo non è l’unico motivo per cui decidiamo di tornare qui anche il giorno dopo.

L’altro motivo è un piccolissimo micino che stazionava su una delle aiuole di fronte ai tavolini del ristorante.

Avrà avuto neanche un mese e aveva una zampina ferita. Io ho cercato di dargli qualche pezzetto di carne dal mio piatto.

Ma tutta la sera e il giorno successivo avevo questo chiodo fisso. Andare a vedere se il micino stava bene.

AQABA
IL NOSTRO ADORATO CUCCIOLO FERITO

Gli incontri a lieto fine

Il giorno successivo torniamo a pranzo (non prima di avergli comprato una scatoletta di cibo), ma non riusciamo a trovarlo. Quindi inizio a preoccuparmi. 

Finalmente, dopo averlo cercato ovunque, sbuca fuori dalle scale del negozio accanto al ristorante. Sembra stare un pochino meglio con la zampetta. Gli dò da mangiare e mi accorgo che il ragazzo del negozio di fronte al quale stazionava il micetto stava lì a guardarlo e ci sorrideva vedendo che gli stavamo dando del cibo. Allora provo a chiedergli se sa se qualcuno potrà prendersi cura di lui e… sorpresa delle sorprese: mi dice : 

“Me ne prendo cura io. Oggi ho chiamato il veterinario che in mattinata è venuto qui a visitarlo e gli ha fatto una puntura. Ed ora sembra già stare meglio.”

Io ero al settimo cielo. 

Spesso il destino ti mette di fronte ad eventi inaspettati e meravigliosi, dandoti speranza e fiducia nel prossimo.

GIORNO 9 - AQABA E IL PESCE SCORPIONE

Berenice Club ad Aqaba

Stamattina siamo diretti al Berenice Club. Nei vari diari di viaggio che avevo consultato prima della partenza avevo trovato riportato più volte questo Club.

Era la struttura privata che un pò tutti consigliavano se si voleva stare in spiaggia, rilassarsi, fare snorkelling o una gita in barca e mangiare o bere qualcosa al bar o al ristorante.

Aqaba E LA RISERVA DI DANA

Berenice Club approvato

Paghiamo l’ingresso, 13 jod a testa. L’ingresso comprende il parcheggio all’interno della struttura, la possibilità di usufruire dei lettini, ombrelloni, piscina, spogliatoi e bagni. Ovviamente tutto il resto è extra.

Il nostro giudizio è in fin dei conti positivo. C’è una bella passerella di legno dalla quale ci si imbarca per le gite, molti ombrelloni di paglia e legno, lettini un pò datati ma funzionali, e qualche pouf qua e là.

AQABA BERENICE BEACH CLUB

Gli avvistamenti di oggi

Ovviamente le aspettative maggiori le avevamo per lo snorkelling, e sono state ampiamente soddisfatte. 

Gli avvistamenti più sensazionali sono stati 2 tartarughe e 2 pesci scorpione (uno avvistato dal pontile) più naturalmente meravigliosi coralli e pesci coloratissimi.

Nei nostri numerosi viaggi in tutti i continenti, abbiamo fatto snorkelling in molte barriere coralline. Ognuna ci ha affascinati in modo diverso. Ma devo dire che solo qui nel Mar Rosso e in Australia al Ningaloo National Park abbiamo trovato una barriera corallina a davvero 2 passi dalla riva.

AQABA PESCE SCORPIONE

Un incontro inaspettato

La mattinata ci ha anche fatto una gradita sorpresa. Ci siamo infatti imbattuti nei 2 ragazzi inglesi con i quali avevamo fatto il nostro secondo tour nel deserto del Wadi Rum.

Un’esclamazione ricorrente in ogni nostro viaggio è: “Come è piccolo il mondo”.

Pomeriggio altra passeggiatina per il centro di Aqaba e poi a letto che domani si risale verso Amman. Ma non prima di fare un’ultima tappa in un luogo incantevole.

GIORNO 10 - LA RISERVA DI DANA-
2 CUORI E UNA TENDA

La Riserva di Dana

Per spezzare il viaggio da Aqaba ad Amman avevamo deciso di fare una tappa intermedia nella riserva della biosfera di Dana, la più grande riserva naturale della Giordania, situata nell’area a centro-sud del Paese. Questo parco non è incluso nel Jordan Pass.

La Riserva di Dana si trova precisamente a metà strada tra Aqaba ed Amman. Quindi la distanza che dobbiamo percorrere oggi in auto, da Aqaba a Dana, è di poco meno di 200 km (2 ore e 40 minuti circa di tragitto), la stessa distanza che poi ci dividerà da Dana ad Amman.

La regione dove si trova Dana è molto speciale in quanto nel corso dei secoli è stata abitata da culture diverse. Dana del resto può considerarsi particolarmente speciale poiché è l’unica riserva naturale del paese che attraversa quattro zone biogeografiche che includono il Mediterraneo, il territorio sahariano, quello sudanese e l’irano-turanico.

La geologia unica della riserva gli permette di ospitare una fauna esotica, rara e persino in via di estinzione.

Il villaggio di Dana

Per arrivare al nostro alloggio, passiamo per il villaggio di Dana,un gruppo di vecchie case di pietra costruite proprio sul bordo del Wadi Dana, una valle spettacolare che taglia quasi 1.000 metri dall’altipiano orientale della Giordania fino ai deserti di Feynan.

Tale villaggio, abitato sin dalla Preistoria, si spopolò progressivamente, fino a divenire disabitato nel XIX secolo. Ora molte abitazioni sono state restaurate e adibite a B&B, o piccoli cafè e ristorantini, mentre molte altre sono ancora diroccate.

Ma la vista della valle da quassù è qualcosa di inverosimile e ci preannuncia la bellezza della natura che andremo a visitare da lì a poco.

Il nostro alloggio nella Riserva di Dana

 Prima di arrivare a destinazione passiamo per la struttura dove dormiremo questa notte, che si trova a pochi km dall’ingresso della riserva di Dana.

Questa è sicuramente la sistemazione più semplice del nostro viaggio: una tenda di muratura rivestita dalle loro caratteristiche stoffe rosse. All’interno 2 materassi per terra ricoperti con un lenzuolo di flanella a grandi fiori bordeaux e rosa; 2 cuscini con disegni geometrici crema e neri e una coperta pesantissima di vellutino, ripiegata su sé stessa, marrone e gialla con enormi rose rosse. Insomma…un tripudio di stile.

 La tenda ha solo la porta di ingresso e una minuscola finestrella, grande come un foglio A4. Per andare in bagno dobbiamo attraversare le altre tende e passare davanti la sala colazione/cena.

All'ingresso della Riserva di Dana

Arrivati all’ingresso del parco dobbiamo lasciare la nostra auto e aspettare che ci vengano a prendere con un camioncino per portarci nel punto dove inizia il percorso a piedi.

Una volta arrivati, paghiamo i 10 jod a testa e iniziamo ad incamminarci per una strada che il tizio dei biglietti (virtuali, perché non ci dà nulla né di cartaceo né online) ci aveva spiegato a parole.

Proprio all’interno della Riserva c’è un piccolo agglomerato di tende stile “indiano”, molto carino, ma forse ancora più spartano del nostro alloggio.

RISERVA DI DANA

All'interno della Riserva di Dana

Senza una cartina seguiamo la strada delimitata dai sassi.

Una bella salita ci fa arrivare ad un punto di vista da togliere il fiato. Lì ci rifocilliamo con della carne secca e proseguiamo inoltrandoci tra rocce dall’aspetto di dune di sabbia, fino a tornare al punto di partenza all’ora del tramonto.

Al camp ci aspetta anche stasera la classica cena a buffet a base di riso, pollo e verdure, hummus, insalata con melograno e pane arabo. Praticamente la cena che si è ripetuta ogni sera nei camp in Giordania.

Riserva di Dana
RISERVA DI DANA-DURANTE IL TREKKING

CONCLUSIONI

I 3 giorni passati tra Aqaba e la riserva di Dana sono stati , come tutto il nostro viaggio in Giordania, 3 giorni di meraviglia. 

Il mare cristallino di Aqaba lo abbiamo anelato tanto, dopo i 9 giorni in giro per il resto della Giordania. E non ci ha delusi. Abbiamo scoperto un volto diverso di questo bellissimo Paese, un volto più moderno, occidentalizzato e proiettato nel futuro.

E dopo Aqaba, la riserva di Dana ci ha riportati in una Natura incontaminata e così immensa, che ci ha fatto sentire come un piccolo puntino nell’universo.

Dunque il nostro consiglio se volete organizzare un viaggio on the road in Giordania, e se avete abbastanza giorni. disposizione, è di inserire assolutamente Aqaba e la Riserva di Dana nel vostro itinerario. Non ve ne pentirete.

Lascia un commento (se ti va)

Se siete arrivati a questo punto, vuol dire che avete letto tutto il mio articolo e per questo innanzitutto vi ringrazio.

 Se questo articolo vi è piaciuto o se avete trovato semplicemente qualche spunto o qualche consiglio utile e vi va di lasciare un commento qui sotto ci fareste davvero felici.

Fate Buon Viaggio e Godetevi Ogni Attimo

Anna e Paolo

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