KGALAGADI TRANSFRONTIER PARK-CONSIGLI PER UN VERO SAFARI IN SUDAFRICA

KGALAGADI TRANSFRONTIER PARK

Il Safari è sempre stato uno dei vostri sogni e cercate un’esperienza vera e non costruita? Allora il Kgalagadi Transfrontier Park è la meta che fa per voi. In questo articolo vi lasceremo la nostra testimonianza, vi daremo consigli per visitarlo al meglio e vi spiegheremo perché vi farà vivere un Safari davvero autentico.

INTRO

La nostra esperienza in questo parco, risale a gennaio 2023. Tra gennaio e febbraio di questo anno abbiamo effettuato il nostro terzo viaggio in Sudafrica, a distanza di 9 anni dall’ultimo.

Nei 2 viaggi precedenti avevamo fatto Safari in un parco molto più piccolo del Kgalagadi Transfrontier Park, il Pilanesberg National Park. Un’esperienza sicuramente bellissima, ma stavolta volevamo esplorare una zona diversa, più ampia e meno battuta.

Il parco più famoso del Sudafrica è sicuramente il Kruger National Park, ma a noi non ha mai attirato più di tanto, perché davvero troppo turistico.

Quindi abbiamo iniziato una ricerca sui vari blog di viaggi e tutte le notizie ci hanno condotto al Kgalagadi.

Vi ricordiamo che in questo articolo parleremo principalmente della parte sudafricana del Parco.

Sudafrica
AREA DI SOSTA ALL'INTERNO DEL PARCO

IL KGALAGADI TRANSFRONTIER PARK

Territorio e Fauna

Il Kgalagadi è un transfrontier park perché si trova al confine tra 3 Stati, il Sudafrica, il Botswana e la Namibia. Si estende su una superficie di circa 3,6 milioni di ettari attraversando la provincia del Nothern Cape. 

Il parco è attraversato da due fiumi, Twee Rivieren e Nossob (quasi sempre in secca), lungo i quali si raduna la maggior parte degli animali e dove è possibile effettuare safari, anche individuali. Queste due valli sono attraversate dalle due strade principali, lungo le quali sono presenti numerose pozze d’acqua artificiali dove è possibile avvistare gli animali.

Al suo interno vivono grandi predatori come leoni, ghepardi e leopardi. E poi giraffe, suricati, scoiattoli, tassi, iene, sciacalli, licaoni, varie specie di antilopi, gnu, rapaci, struzzi e molti altri.

kgalagadi transfrontier park

Strade e Alloggi

All’interno del parco non esistono strade asfaltate, ma la condizione delle strade sterrate è buona.

Per quanto riguarda gli alloggi nella parte sudafricana, esistono 3 Camp principali:

  • TWEE RIVIEREN – (il più grande) proprio all’ingresso del parco
  • MATA MATA
  • NOSSOB

Tutti e 3 hanno una pompa di benzina, un negozio con generi di prima necessità e sistemazioni per la notte di diverse tipologie. Nel camp all’ingresso c’è anche un bar/ristorante. Esistono poi dei Wilderness Camp, ovvero dei camp molto più spartani, senza recinzioni e senza alcun servizio, tutti comunque raggiungibili con vetture tradizionali, tranne 2, accessibili solo con 4×4. In questi camp bisogna portarsi cibo, legna e carburante.

Nell’area del parco appartenente al Botswana e alla Namibia, strade e alloggi sono molto più wild.

KGALAGADI TRANFRONTIER PARK

Ingresso al Kgalagadi Transfrontier Park

Il parco ha 5 diversi ingressi dislocati nei 3 Stati. 

Dal Sudafrica si accede dal Gate di Twee Rivieren. In Namibia si accede dal Gate di Mata Mata, mentre in Botswana da 3 Gates:Two Rivers, Mabuasehube e Kaa.

Se si intende entrare da uno stato ed uscire da un altro, ricordatevi di effettuare il controllo passaporti nel Gate del Paese in cui entrate.

Ingresso al Parco dal Sudafrica

Per raggiungere il parco dal Sudafrica, l’avamposto più comodo è sicuramente la cittadina di Upington, dove c’è anche un’aeroporto. Si può volare qui da Johannesburg, Cape Town e altre cittadine principali del Sudafrica.

Da Upington all’ingresso di Twee Rivieren la distanza è di circa 250 km. La strada è in ottime condizioni e il parco si raggiunge in circa 2 ore e mezza.

Ad Upington si può fare rifornimento di carburante e cibo. Inoltre ci sono molte agenzie di noleggio auto e 4×4.

TWEE RIVIEREN-INGRESSO AL PARCO

LA NOSTRA ESPERIENZA AL KGALAGADI TRANSFRONTIER PARK

Di seguito vi lasceremo i nostri consigli per vivere al meglio l’esperienza del Safari al Kgalagadi Transfrontier Park, accompagnati da un breve racconto della nostra esperienza.

Noi abbiamo:

  • Prenotato gli alloggi all’interno del Parco con largo anticipo perché è sempre molto difficile trovare posto, soprattutto nei periodi di festività. Se volete prenotare cliccate qui.
  • Noleggiato un’auto 4×4 ad Upington per i 5 giorni di permanenza nel Parco.
  • Fatto self-drive. In questo parco quasi tutti girano così, con la propria auto, a differenza dei parchi più piccoli, dove spesso ci si affida a tour organizzati.
  • Fatto rifornimento ad Upington per quanto riguarda cibo e carburante.
  • Trascorso 3 notti nei Camp più grandi e una in un Wilderness Camp..

Prima di arrivare al parco

Il Safari all’interno di questo parco, è solo una parte del nostro viaggio in Sudafrica, durato in totale 22 giorni.

Anche questo viaggio è stato un On the Road. Abbiamo noleggiato un’auto di categoria mini al nostro arrivo in aeroporto a Cape Town. Se vuoi avere consigli su come risparmiare sul noleggio auto, leggi il nostro articolo qui.

Come ci siamo spostati all'interno del Kgalagadi Transfrontier Park

Arrivati ad Upington, abbiamo lasciato la nostra mini e noleggiato un’auto 4×4. Dopo aver letto numerosi diari, eravamo infatti arrivati alla conclusione che con un veicolo 4×4 saremmo stati più tranquilli. E così è stato.

La Renault Duster non ci è costata poco, se calcoliamo che l’abbiamo noleggiata per soli 5 giorni, ma ne è valsa la pena. Il veicolo era nuovissimo, comodissimo e non ci ha mai dato problemi.

Con la Compagnia di noleggio ci siamo trovati molto bene. Ci hanno permesso di lasciare la nostra auto mini e ce l’hanno fatta ritrovare completamente lavata e lucidata. Ci hanno anche regalato 2 simpatici cappellini. Quindi stra consigliati!

Vi lascio il loro link nel pulsante qui sotto.

KGALAGADI TRANSFRONTIER PARK
A SINISTRA LA NOSTRA DUSTER 4X4

Dove abbiamo alloggiato al Kgalagadi Transfrontier Park

Come accennato in precedenza, abbiamo prenotato tutte e 4 le notti all’interno del Parco, suddividendole come di seguito:

  • 2 notti al Nossob Rest Camp-CH2, Chalet per 2 persone con bagno e doccia privati e AC
  • 1 notte al Tree Rivieren Rest Camp-FA3, Family Cottage con bagno e doccia privati e AC
  • 1 notte al Kalahari Tent Camp-DT2, Desert Tent, con bagno e doccia privati

La sistemazione del Nossob era la più spartana, ma aveva comunque una veranda e il Braii. Il Braii è una sorta di barbecue (ma non chiamatelo così davanti ad un sudafricano), che è presente in ogni abitazione ed è legato ad una forte tradizione di convivialità familiare.

L’alloggio del Tree Rivieren era molto grande con un soffitto spiovente fatto di travi di legno e una grandissima veranda con Braii annesso.

Ma sicuramente la Tenda del Kalahari Tent Camp era la più caratteristica. Prima di tutto perché il Camp non aveva recinzioni e poi perché gli alloggi si affacciavano su un’ampia vallata che al momento del nostro arrivo era popolata da una famiglia di giraffe.

 

kgalagadi transfrontier park
TWEE RIVIEREN-IL NOSTRO CHALET
Sudafrica
NOSSOB CAMP-LA NOSTRA CENA SUL BRAII
kgalagadi transfrontier park
KALAHARI TENTED CAMP-LA VISTA DALLA NOSTRA VERANDA

Per quanto riguarda i rifornimenti

Quando ci siamo informati online prima della partenza, tutte le testimonianze erano d’accordo nel consigliare di fare ogni tipo di rifornimento prima di entrare nel parco, perché poi all’interno i prezzi sarebbero stati molto più alti.

Noi abbiamo seguito questo consiglio. 

Ad Upington abbiamo riempito il serbatoio e abbiamo comprato tutto ciò che pensavamo potesse servirci per colazioni, pranzi e cene.

Ma una volta arrivati nei camp, ci siamo resi conto che i prezzi erano suppergiù in linea con quelli esterni.

Safari Self Drive al Kgalagadi Transfrontier Park

Come accennato sopra, nel Kgalagadi Transfrontier Park il modo migliore di fare il Safari è il Self Drive. Ognuno gira in maniera autonoma con la propria auto. Proprio per questo motivo, la scelta del veicolo deve essere molto ponderata, per potersi godere al massimo questa esperienza unica, evitando spiacevoli sorprese.

Le strade sono ben tenute, i cartelli sono abbastanza chiari e le cartine che ti forniscono all’ingresso sono esplicative, quindi non c’è pericolo di perdersi.

Troverete spesso indicazioni con le distanze per i vari punti d’interesse.

Ma la regola più importante è soltanto una

Noi uscivamo prima che sorgesse il sole e rientravamo verso l’ora di pranzo, e poi tornavamo sulle strade prima del tramonto. Questi sono gli orari in cui, in teoria, è più facile avvistare gli animali, soprattutto i predatori. In realtà noi abbiamo fatto più avvistamenti negli orari centrali del giorno che all’alba o al tramonto. Alla fine, a mio parere, si tratta soltanto di “trovarsi nel posto giusto, al momento giusto”.

Voi lasciamo, di seguito, una lista di consigli per affrontare al meglio questa esperienza indimenticabile. Ma ricordate che la cosa da ricordare sempre è:

GODETE DI CIO’ CHE LA NATURA HA DA OFFRIRE, IN SILENZIO. 

E COME SE FOSTE DEI FANTASMI, NON LASCIATE TRACCIA DEL VOSTRO PASSAGGIO 

kgalagadi transfrontier park
kgalagadi transfrontier park

GIORNATA TIPO AL KGALAGADI TRANSFRONTIER PARK

Prima parte della giornata

Per farvi capire bene come sfruttare al meglio le vostre giornate all’interno del parco, vi lasciamo una nostra giornata tipo, sperando possa esservi utile..

Sveglia h.4.30 circa – ci alziamo, ci laviamo, prendiamo il cibo già preparato la sera precedente, le bevande, il ghiaccio e saliamo in auto. Ovviamente non dimentichiamo l’attrezzatura per foto e video.

Uscita dal Camp h.5.00 circa – andiamo alla reception del Camp per ritirare il nostro permesso (che dovremmo riconsegnare quando rientriamo al Camp), apriamo il cancello, usciamo e richiudiamo subito il Gate.

Primo Safari h.5.00-13.00 circa – Percorriamo le strade con calma, aguzzando bene la vista e ammirando l’alba. Ci fermiamo intorno alle 9.00 per goderci la colazione in una delle aree sosta dove è permesso uscire dall’auto. Risaliamo e continuiamo il nostro Game Drive.

Pranzo h.13.00 circa – torniamo al Camp, pranziamo e ci rilassiamo un pò in piscina, all’ombra.

Seconda parte della giornata

Secondo Safari h.16.00/17.00 circa – Torniamo sulle strade con la nostra 4×4 fino al tramonto (il Gate del Camp ha un’orario di chiusura che coincide suppergiù con l’orario del calar del sole). Ovviamente non ci perdiamo lo spettacolo della palla di fuoco che scompare dietro l’orizzonte sudafricano.

Cena h.20.00 circa – rientriamo nel Camp, consegniamo il permesso e andiamo al nostro Chalet. Accendiamo il fuoco e ci godiamo la cena cotta sul Braii.

Nanna h.21.30 circa – si va a dormire presto…altrimenti domani chi si sveglia alle 4.30? 🙂

CONCLUSIONI

Dopo avervi elencato tutti i nostri consigli per arrivare preparatissimi per questa esperienza, vi vogliamo spiegare perché secondo noi in questo Parco vivrete un Safari autentico.

Il Kgalagadi è un parco vastissimo, che non ha recinzioni. Gli animali quindi possono spostarsi liberamente e seguire i naturali flussi migratori. Ovviamente essendo così vasto, sarò più difficile avvistare alcune specie “più timide”. Ma il bello dei Game Drive è ammirare la Natura nella sua Vera essenza, senza troppi cenni umani.

L’emozione del safari è poter ammirare paesaggi per noi unici, vedere albe e tramonti che solo l’Africa può ospitare e avvistare animali liberi, nel loro territorio.

A questo punto siete pronti per godervi al massimo i vostri giorni di Safari al Kgalagadi Transfrontier Park.

Se ti va, lascia un commento

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Hai suggerimenti? Ti abbiamo aiutato in qualche modo ad organizzare il tuo viaggio al Kgalagadi Transfrontier Park? O semplicemente ti va di lasciarci un commento? Allora scorri in basso e scrivi quello che vuoi. 

Noi non vediamo l’ora di leggere quello che avete da dire.

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